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S00960 - Chayote glabro

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CHAYOTE o SECHIO GLABRO

#00960 Sechium edule var. inermis

 

    

E' una cucurbitacea di origine sud-americana da tempo coltivata in Italia che non sembra aver raggiunto il favore dei nostri mercati, probabilmente per la non buona comprensione di come la si possa usare in cucina... ma assolutamente da provare !

COLTIVAZIONE
La coltivazione è facile, ma richiede terreni profondi ben irrigati e concimati ed esposizione in pieno sole. La sua produttività ha del prodigioso: la pianta è eminentemente rampicante e richiede una rete o un muro o una recinzione per crescere bene.
Benché in Italia venga coltivata come annuale la pianta nei luoghi di origine ha ciclo perenne; dopo l'inverno una pianta privata delle parti aeree ormai disseccate dal freddo, può rimanere produttiva negli anni successivi al primo semplicemente pacciamando in strato consistente la zona dove si trovano le radici della pianta; si noterà a fine marzo-aprile la ricomparsa dei vigorosi germogli del chayote!

    

USI CULTURALI
I frutti contengono un seme largo e sottile che attraversa quai per intero il frutto, inseparabile dal frutto (viviparità). Quelli tradizionali sono spinosi, mentre da qualche hanno si sono affermati anche quelli glabri di una varietà di nuova costituzione, più comodi da preparare in cucina

Sia i frutti che i fiori si possono mangiare, ma anche le foglie, le radici ed i tralci.
I frutti, quando sono a circa metà maturazione, si usano come le normali zucchine nostrali, ma sono dolciastre per cui è consigliabile trattarle con il sale prima di stufarle, lessarle, friggerle o arrostirle ai ferri. I frutti del chayote sono ottimi anche per fare frittelle dolci.
I germogli alla fine della primavera si possono mangiare come i mangiano gli asparagi.
In Indonesia i più apprezzati sono i tuberi delle piante di due-tre anni che vengono cucinati lessandoli o abbrustolendoli.
In Messico i tralci già sviluppati, lunghi ed induriti si usano per la fabbricazione di cesti.
Tutta la pianta è ricca di vitamina C e possiede composti attivi per la prevenzione dell'arteriosclerosi e dell'ipertensione. Ha anche effetti diuretici ed è utile per lo scioglimento dei calcoli renali.

Scheda: A.C.

#00960 e #01003 sono i numeri di accessione ai semi che sono disponibili nella Banca della Biodiversità. 
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