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Melone Giolly

#01503 Cucumis melo L.
 
Il melone è una pianta rampicante della famiglia delle Curbitacee. La sua origine non è chiara: forse africano o forse mediorientale.
Plinio ci dice nel suo Naturalis Historia che in Italia giunse nella prima età imperiale di Roma. I romani a loro volta ne diffusero la coltivazione
in tutto l'impero. Recenti scoperte archeologiche effettuate nel 2015 nel sito di Sa Osa non lontano da Cagliari retrodatano la coltivazione del melone in Sardegna almeno a 1000-1400 anni prima, ovvero l'età del bronzo della civiltà nuragica.
 
  
 
Il melone è contraddistinto da una estrema facilità di incrocio con piante della sua specie. I pollini i veicolati dagli insetti pronubi che visitano i loro fiori unisessuati creano le condizioni perché avvenga la fecondazione e la conseguente crescita dei frutti.
Il Giolly è il bizzarro risultato del gioco della natura operato nella coltivazioni , risultandone frutti estremamente variabili tra di loro sia per forma esteriore e testura della buccia, ma anche per il colore della polpa. Non cambia invece il loro profumo ed il gusto che sono sempre ineguagliabilmente ottimi!
Questo melone vigoroso e produttivo si presta anche alla selezione amatoriale dei caratteri dei frutti appena accennati sopra per la costituzione di nuove varietà. 
     
 
 
COLTIVAZIONE

Necessita di terreni fertili e concimati abbondantemente ed in cui non manchi acqua -soprattutto nel momento della fioritura- anche se innaffiature andranno ridotte con il progredire della crescita dei meloncini onde evitare che un tasso d'acqua troppo alto ne pregiudichi la conservabilità. 

Le pratiche di potatura dei tralci non sono obbligatori, ma sono consigliate dato che recidere gli apici vegetativi dei tralci in allungamento permette alla pianta di concentrare la propria esuberante energia vitale nella fioritura e nell'allegagione di essi. Il tasso di fecondazione dei fiori femminili non supera però di norma il 10% per cui ci si può ritenere più che soddisfatti se ciascuna pianta porti a completa maturazione 8-10 frutti di buona pezzatura.

La germinabilità dei semi è buona e veloce. Sebbene le piante si moltiplichino da seme, esistono in commercio individui innestati che hanno come caratteristiche una ancora maggiore vigoria (e produttività) ed una migliore resistenza alle malattie che possono affliggere la specie.

 
 
USI CULTURALI
 
Il melone è uno dei frutti estivi per eccellenza. Ma se correttamente stoccato si conserva anche per alcuni mesi fino alla fine dell'autunno.
 

Usi culinari

Si utilizza come frutto da fine pasto o in macedonia, ma anche come accompagnamento ai salumi come seconda portata o piatto unico.           Un frutto di buona qualità si riconosce dal profumo e dal gusto. Altrettanto importante è la consistenza della polpa che dovrebbe essere consistente, ma dolce e profumata. I frutti con polpa troppo molle sono stati iper-irrigati prima della raccolta per aumentarne ad arte il peso, oppure sono ipermaturi cosa che non giova al gusto.

 

Scheda: A.C.
 
#01503 è il numero di accessione ai semi di questa pianta che sono disponibili nella Banca della Biodiversità.
Per richiedere la lista di disponibilità dei semi scrivi a:  This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.  oppure su Facebook cercando la pagina https://www.facebook.com/bancabiodiversita e cliccando sul bottone blu "invia e-mail" nella barra della pagina e lasciando i tuoi dati (nome e cognome, indirizzo, email e numero di telefono) e la tua richiesta.