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Il segnavento è un oggetto universale che è stato rivisitato nei vari continenti da molte culture diverse.
Fabio nella sua lunga ricerca ha raccolto queste tradizioni che nascono dalla semplice esigenza funzionale di conoscere la direzione e l’intensità del vento, coniugandola con considerazioni estetiche e lo studio dei moti naturali e degli esseri viventi, come lo intendevano già Leonardo Da Vinci e molti altri ingegneri del Rinascimento.


Gli oggetti realizzati? Una combinazione di resistenza e leggerezza in grado di “tenere il vento”.

Per realizzare un oggetto si imparerà a seguire le linee di un progetto, a saper dosare la forza secondo necessità, ad osservare il risultato di uno sforzo sul materiale, seguendo le varie fasi che compongono l’oggetto e gli danno vita… un po’ come Geppetto fece con Pinocchio tanto tempo fa.

Gli studenti divertendosi, impareranno a creare il loro primo oggetto in legno, completamente funzionale ed elegantemente decorato secondo loro estro e fantasia.

Obiettivi

Gli obiettivi del laboratorio sono:

  • stimolare la manualità dei ragazzi nella produzione di un giocattolo/oggetto mosso dal vento;
  • imparare le tecniche di base della piccola falegnameria/ebanisteria;
  • realizzare un oggetto in legno interamente fatto a mano (ed articolato nei movimenti)*;
  • imparare a lavorare in gruppo per la produzione di un prodotto, per poi decorarlo;
  • sviluppare da un progetto molte delle potenzialità creative che una persona può esprimere;
  • sensibilizzazione verso il riuso degli scarti di legno.

*per le classi 4° e 5° primaria e 1°, 2° e 3° secondaria 1°grado, è prevista la costruzione del segnavento standard; per le classi 1°, 2°, 3° della primaria un modello semplificato, più compatibile con le capacità medie dei bambini di quella età.

 

Per le classi

Il laboratorio prevede due incontri che verranno
condotti ed animati dal Maestro presso la sede scolastica o, in alternativa, presso sede esterna:

  • il primo incontro sarà dedicato alla modellazione delle parti, alla pittura delle sagome che comporranno il segnavento e all’assemblaggio delle varie parti componenti;
  • il secondo incontro sarà dedicato, alla realizzazione di un bozzetto della decorazione dell’uccellino che precede la decorazione sul legno. Seguirà lucidatura e finitura.

Solo per i laboratori realizzati a scuola: è richiesto l’utilizzo presso la scuola di un laboratorio dedicato di facile accesso, con tavoli e sedie, utilizzabile per tutte le classi che parteciperanno, dove saranno le classi a raggiungere il laboratorio che sarà da noi opportunamente attrezzato.

I due incontri previsti dovranno essere ravvicinati.
I partecipanti dovranno avere il grembiule. Avere a disposizione matite colorate, tubetti di acrilico di vari colori e 4 pennelli: n.1 p.tonda, n.4/5 p.tonda, n.7/8 p,tonda, n.12 p.tonda*

Andrebbero bene:
– aule di educazione tecnica
– aule di educazione artistica
– aule per la ceramica
– aule polivalenti
purché di dimensione sufficiente ed accessibili.

* per i lab esterni alla scuola portare solo grembiule e pennelli

A causa dei materiali necessari e della predisposizione dello spazio laboratoriale sarebbe preferibile l’adesione di un minimo di 3 classi per le scuole primarie ed un minimo di 2 classi per le scuole secondarie di primo grado.

 

 

Photo Credit: WindyFab

                                               Allora... sei anche tu dei nostri?

                                            Info, periodi ed iscrizioni: 324.7799951

     

Quest'anno dopo alcuni anni di sosta, torna con ArteinGioco la possibilità per ragazze e ragazzi più grandicelli di cimentarsi in un'attività residenziale in montagna dai connotati davvero speciali: di tappa in tappa lungo il crinale degli Appennini tosco-emiliani. Questa proposta coniuga la voglia di una vera avventura, con l'amore per il mondo della montagna e per i percorsi fatti in cammino.

Che dire degli accompagnatori? Di grande esperienza e specializzati. Un punto di riferimento.

Un trekking escursionistico di una settimana in media montagna, che toccherà scenari meravigliosi e che si svolgerà da un campo tenda all'altro, con giornate di cammino di 4-5 ore al giorno e largo spazio alle attività di socializzazione e conoscenza, sia durante il trekking che durante le attività di riposo. Quindi non andremo di fretta, dal tramonto all'alba sentendoci a casa in ogni luogo. Dove possibile -e necessario- ci appoggeremo a rifugi e bivacchi presenti lungo il percorso.

Gli indotti di apprendimento di questa esperienza sono tanti e preziosi, e si inizia con alcuni già prima della partenza! Facciamo quindi qualche esempio pratico: scegliere l'essenziale per preparare il proprio zaino, l'abbigliamento e le calzature in montagna, raccolta delle informazioni, sicurezza in montagna, orientamento e lettura di un diagramma dei tempi di percorrenza, gestione dei viveri e dell'acqua, gestione dei rifiuti, rispetto dei luoghi e delle strutture ad uso pubblico, foraging in quota, come si sceglie e gestisce un campo in montagna, , riconoscimento flora-fauna e fotografia naturalistica, comprendere che le comodità che abbiamo a casa proprio non sono scontate.

I briefing dedicati ai partecipanti si svolgeranno nelle due settimane precedenti la partenza, chiariranno: itinerario e terreno, metodo, la composizione del gruppo, qual'è l'equipaggiamento necessario, cosa portare e soprattutto cosa lasciare a casa... si perché partire a piedi richiede di buttarsi alle spalle molti oggetti... per lo più per alleggerire il tuo zaino di cose che al momento credi che ti serviranno ma che poi si riveleranno superflue e pesanti da portare. Un po' come in aereo quando al check point il tuo bagaglio è troppo pesante o porti cose che non sono ammesse, ma solo in montagna poi si porta tutto (ma proprio tutto) nello zaino sulle proprie spalle. Quindi scegliere bene è importante.

Stanno per partire le attività estive di ArteinGioco.

Richiedi modalità di accesso ed i moduli d'iscrizione.

   

   

   

Balestrucci intenti nella raccolta di materiale da costruzione

 

Hirundo è il Lab didattico dedicato all'affascinante ed in parte ancora misterioso mondo delle rondini.

Promosso e realizzato quattro anni fa dall'associazione Eta Beta Onlus, riparte quest'anno scolastico

rimodulandosi nel rispetto delle norme Covid.

Hirundo ha già visto la partecipazione di alcune decine di scuole in tutta Italia,

perché si sa -ed è quasi un luogo comune- una rondine non fa primavera... e queste specie di uccelli

sono conosciuti e diffusi un po' in tutta la nostra penisola e recentemente si sta facendo sempre più chiara la correlazione

tra la presenza delle rondini e la salute dell'ambiente e del benessere delle comunità.

 

Le attività previste mirano prima di tutto a ristabilire un contatto esperienziale ed emotivo con gli animali da parte dei ragazzi

e proseguono subito dopo con un taglio eminentemente pratico ed operativo, volto ad incoraggiare l'impegno diretto

nella propria comunità per conoscere meglio -e far conoscere e se possibile incoraggiarne il ritorno- queste piccole presenze

comprendendone l'importanza e tentando di ricostruirne localmente una storia.

 

La proposta è articolata in un mini-ciclo di incontri (solitamente due, ma può essere inserito un modulo aggiuntivo)

che si svolgono direttamente nell'edificio scolastico e sono adatte ad un pubblico della scuola primaria e secondaria di primo grado

-e con gli opportuni adattamenti- agli studenti della scuola secondaria di secondo grado.

 

Per ogni informazione è possibile contattare al telefono la segreteria didattica: 324.7799951

o via email: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

La rondine comune, antico ospite e delle stalle delle campagne

 

Le meravigliose avventure dell'investigatore Ponzio Ottusi

La prima avventura dell'investigatore Ottusi è intitolata "PONZIO OTTUSI ED IL DIAMANTE DI TUBI

Una divertente storia raccontata ai bambini /e che stanno a casa. Con attività interattive, giochi, enigmi e misteri da risolvere.

 

Nella seconda puntata l'investigatore deve recarsi in via Del Fiammifero...

Per entrare nella casa dovrà rispondere ad alcune domande e solo se sarà  bravo 

potrà proseguire nella sua indagine!

Prossimo appuntamento, mercoledì 25 marzo 2020

 

Rimanete collegati!

A presto

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