I LOVE CBMV a.s. 2015-2016

 

 

 

 

 

Da quest'anno ILoveCBMV sarà operativo su un territorio davvero vasto, ben due volte più grande rispetto all'ultimo biennio, comprendendo oltre al Chianti, Alta Valdelsa, Empolese-Valdelsa e l'area fiorentina anche l'area del Mugello-Valdisieve e la Piana di Prato e Pistoia.

Un successo che è stato conseguito negli anni grazie anche ad una rete di istituti scolastici sempre più grande, che partecipa, supporta e comunica questo progetto ed i suoi valori.

MODULO DI ISCRIZIONE:  

http://form.jotform.com/form/12890255259

 

SCARICA LA BROCHURE:

Ecco i 65 comuni interessati: Agliana, Bagno a Ripoli, Barberino di Mugello, Barberino Val d’Elsa, Borgo San Lorenzo, Calenzano, Campi Bisenzio, (Cantagallo), (Capraia e Limite), Carmignano, Casole d’Elsa, Castelfiorentino, Castellina in Chianti, (Castelnuovo Berardenga), (Cavriglia), Certaldo, Colle di Val d’Elsa, Dicomano, Empoli, Fiesole, (Figline Valdarno), Firenze, (Firenzuola), Gambassi Terme, Greve in Chianti, Impruneta, (Incisa Valdarno), (Lamporecchio), Lastra a Signa, Londa, (Marliana), (Montaione), Montale, Montelupo Fiorentino, Montemurlo, Monteriggioni, Montespertoli, (Pelago), Pistoia, Poggibonsi, Poggio a Caiano, Pontassieve, Prato, Quarrata, Radda in Chianti, (Radicondoli), (Rignano sull’Arno), Rufina, San Casciano in Val di Pesa, San Gimignano, San Godenzo, (San Miniato), San Piero a Sieve, Scandicci, Scarperia, Serravalle Pistoiese, Sesto Fiorentino, Signa, (Sovicille), Tavarnelle Val di Pesa, Vaglia, Vaiano, Vernio, Vicchio, (Volterra).

() = solo per una parte minoritaria del territorio comunale

 

 

RELAZIONI E VALUTAZIONI DISPONIBILI DELLE PRECEDENTI EDIZIONI

 A.S. 2010-2011           A.S. 2011-2012           A.S. 2012-2013

 A.S. 2013-2014           A.S. 2014-2015            A.S. 2015-2016

I love Toscana Centrale

 

CHI PARTECIPA

Il progetto "I Love Toscana Centrale" si rivolge a tutte le scuole* dei comprensori di bonifica gestiti dal Consorzio BTC, vale a dire il numero 21 e 22.

Al territorio dei due comprensori appartengono i comuni di: BAGNO A RIPOLI, BARBERINO V.E.(FI) , CASOLE D'ELSA(SI), CASTELFIORENTINO (FI), CASTELLINA IN CHIANTI (SI), CERTALDO (FI), COLLE V.ELSA (SI), EMPOLI (FI), FIRENZE (Quartieri 3 e 4), GAIOLE IN CHIANTI (SI), GAMBASSI TERME, GREVE IN CHIANTI, IMPRUNETA, LASTRA A SIGNA, MONTAIONE, MONTELUPO F.NO (FI), MONTERIGGIONI (SI), POGGIBONSI, RADDA IN CHIANTI, S.CASCIANO V.P.(FI), S.GIMIGNANO (SI), S.MINIATO (PI), SCANDICCI (FI) e TAVARNELLE V.P. Questo significa che tutte le scuole di questi comuni, se si iscrivono, potranno avere diritto a partecipare!

* Con eccezione delle scuole dell'infanzia, e delle scuole dei comuni di Castelnuovo Berardenga (Si), Cavriglia (Ar), Figline Valdarno (Fi), Incisa Valdarno (Fi), Radicondoli (Si), Rignano sull'Arno (Fi), Sovicille (Si), Volterra (Pi), che ricadono solo marginalmente nei bacini idrografici di competenza consortile.

COSA E' e COSA SI FA 

Il progetto permette alle classi delle scuole di accedere GRATUITAMENTE ad una serie di esperienze che vanno dalla conoscenza del territorio e della sua gestione ambientale passando ad un vero e proprio gioco di ruolo in cui i ragazzi sono protagonisti nel dare forma al territorio con l'obiettivo di farlo fiorire, in sicurezza, fino alla conoscenza diretta dell'ambiente del fiume (o altro corso d'acqua) vedendo e toccando con mano le sue particolarità e la sua importanza. Ovviamente le risorse finanziarie sono limitate perciò si darà la preferenza alle richieste d'iscrizione arrivateci per prime. 

 

COME SI PARTECIPA

Ci si può iscrivere online fino al 9 dicembre 2013 cliccando qui DOMANDA D'ISCRIZIONE Anno scolastico 2013/2014, oppure con mezzi più tradizionali inviando via fax entro il 30 novembre 2013, il modulo d'iscrizione in formato .pdf che può essere scaricato qui accanto. Per motivi organizzativi si accettano solo prenotazioni per quattro o più classi per ogni plesso coinvolto (con un massimo di dieci). All'atto dell'iscrizione è necessario fornire alcune informazioni sugli spazi interni e sulle dotazioni tecnologiche della scuola, per permettere agli operatori di svolgere al meglio la loro opera. Si accettano anche prenotazioni da parte di classi che non hanno ancora ricevuto l'approvazione dei competenti organi d'istituto ma contano di riceverla in tempo utile.

COME E CON CHI

Per ogni classe gli interventi sono articolati su un incontro a scuola ed un successivo incontro all'aperto in forma di gita. Sono entrambi improntati sul fare e di carattere interattivo, esplorativo e ludico. Nell'esperienza passata abbiamo potuto constatare che sono adatti alle classi del secondo ciclo della scuola primaria (3a, 4a, 5a classe) e a tutte le classi della scuola secondaria di primo e secondo grado. Le esperienze si svolgono attraverso l'intervento diretto di operatori dell'associazione Eta Beta Onlus e di personale del Consorzio BTC. Referenti del progetto sono Sandro (tel. 333 9958583) e Alessandro (tel. 340 5630771).

 

COMPILA IL MODULO DI ADESIONE ED INVIALO. Si ricorda che le domande verranno trattate in ordine di arrivo.

 

ILTC

Pubblicata l'indagine conoscitiva su ILTC svolta grazie alla collaborazione degli insegnanti che hanno partecipato all'ultima edizione. 

Read more: ILTC

ILTC

Ritorna I Love Toscana Centrale

Read more: ILTC

Quando l'educazione ambientale porta alla comprensione del dissesto idro-geologico

Continua il tour ambientale volto a far percepire e studiare il rischio-idrogeologico, che vede protagonisti i giovani della classi delle scuole delle province di Firenze, Prato, Pistoia e Siena.

A cosa serve? Principalmente a riflettere sulle scelte che devono essere fatte per realizzare una gestione corretta del territorio, al fine di limitare e mitigare quel che viene denominato rischio idro-geologico, cioè il verificarsi periodico e frequente (purtroppo) di frane, alluvioni, esondazioni di corsi d'acqua. La protezione civile e la difesa del territorio, costituiscono una parte importantissima del curricolo trasversale di Cittadinanza e Costituzione. Una iniziativa come questa - afferma la professoressa Anna Maria Dreoni dell'IC di Scarperia e San Piero a Sieve - condotta con mezzi didattici innovativi, permetterà ai ragazzi di toccare con mano gli elementi fondamentali del paesaggio: la naturale pendenza, le sorgenti, lo sviluppo di un corso d'acqua, gli spazi in cui si inseriscono case e fabbricati, aree verdi ed infrastrutture di ogni tipo. Gli studenti “esperti del paesaggio” saranno chiamati a riflettere ed operare per mettere (se possibilie) in sicurezza i manufatti esistenti, e realizzare accorgimenti e scelte che possono rendere minimi gli effetti di una mutata distribuzione delle precipitazioni nell'arco dell'anno. Ovviamente tutto ciò verrà affrontano in piccolo e sotto forma di gioco... un gioco però molto serio.

Le scuole che hanno deciso di aderire alle iniziative promosse e realizzate da Eta Beta onlus, anche grazie alla collaborazione ed al contributo di alcuni enti sensibili ed attenti alla problematica, potranno avvalersi di un'organizzazione di tutto rispetto: Flumina, uno dei cardini di un'esperienza didattica innovativa che permette di comprendere hands on ed in modo semplice, cos'è il rischio idro-geologico, nella nostra regione e nel resto d'Italia. In taluni casi la consegna di materiali di approfondimento e di studio e possibilità di visite sui corsi d'acqua dei territori.

Questa settimana il tour realizzerà un importante evento alla Istituto "Roncalli - Galilei" di Pistoia (10 ed 11 febbraio), che poi si sposterà presso la scuola media "Pescetti" e la scuola primaria "De Amicis" di Sesto Fiorentino (16 - 18 febbraio);  infine alla scuola media "Tintori" a Iolo di Prato (24 - 26 febbraio). In tutte queste tappe, studenti ed insegnanti che hanno aderito, avranno anche la possibilità di compiere uscite sui corsi d'acqua per comprendere meglio, grazie ai tecnici del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno, il loro territorio nella sua componente idraulica. Durante le visite si osserveranno le dinamiche che stanno dietro allo scolo delle acque, il loro defluire e smistamento verso i corsi d'acqua principali, le piene, la lotta incessante e secolare per evitare i danni di alluvioni, allagamenti e frane. Il tour in questa vasta e popolosissima zona si chiama I Love CBMV; etichetta e contenuti si segnalano certamente come una delle maggiori iniziative di educazione ambientale su scala regionale negli ultimi anni.
Tutti gli eventi sono stati realizzati in collaborazione con le scuole che diventano -ancora di più- centri locali irradiatori di conoscenza e confronto, dato che gli equilibri/squilibri idro-geologici ci riguardano tutti, anche se non vengono a sufficienza studiati, condiderati e valutati dai non addetti ai lavori. Basterebbe pensare alla tragica "Alluvione di Firenze" di cui ricorrerà nel 2016 il cinquantenario: siamo certi che per allora tutto quanto era possibile sarà stato fatto per non ripetere in futuro tale devastazione con perdite umane e materiali così ingenti?

Dal 12 febbraio il Tour si sposta per alcuni giorni nelle aree del Mugello e della Val di Sieve, dove Flumina è proposto nel quadro del Sistema regionale toscano di Educazione Ambientale 
dedicato nell'ultimo biennio alla Risorsa Acqua bene da rispettare ed ai Cambiamenti Climatici in atto sulla Terra.
Flumina e gli operatori di Eta Beta onlus saranno presenti alla scuola media "Da Vinci - Ghiberti" di Rufina ed alle scuole medie di Scarperia e San Piero a Sieve, per continuare durante il mese di marzo in altre zone della Toscana e d'Italia.

Il responsabile del tour per Eta Beta, aggiunge: " le aree montane della Toscana e dell'Italia conoscono da molti decenni un progressivo ed inesorabile abbandono che ha come conseguenza lo spopolamento di vaste fasce interne dei territori della penisola e la conseguente migrazione di popolazioni verso le aree pianeggianti delle coste e delle valli fluviali principali. Un fenomeno demografico come questo àcuisce gli effetti in corso attribuibili ai cambiamenti climatici locali e globali, mettendo a rischio i fragili equilibri ecologici di un paese come l'Italia, con poche aree pianeggianti e sempre più occupate da aree costruite, ed un entroterra depauperato ed abbandonato a se stesso, in cui le cui popolazioni non presidiano e mantengono più territori altrimenti soggetti ad un naturale dissesto idro-geologico. "


Flumina
già nel 2012 ha ricevuto l'alto riconoscimento del Presidente della Repubblica e sarà utilizzato prossimamente per il progetto Ri.comincia.Mo, dedicato alle aree ad alto rischio sismico ed idro-geologico.